Come prevenire un incendio nel camper? Estintori e sistemi antincendio


 Può scoppiare un incendio in un camper?


Viaggiando in camper gli imprevisti sono all'ordine del giorno e, anche se piuttosto raro, può succedere al camperista di trovarsi in una situazione di pericolo a causa del fuoco. Il camper è un luogo dove piccoli incendi possono scoppiare rapidamente, data la presenza di combustibili, interruttori, fornelli, accendisigari, materiali infiammabili... E solo l'intervento immediato con un estintore potrebbe salvare il veicolo dalla distruzione. Per questo chi viaggia in camper dovrebbe essere sempre preparato all'eventualità di far fronte ad un incendio.

In questo approfondimento parleremo di come si sviluppa un incendio e di come prevenire le situazioni rischiose da evitare a bordo del camper, analizzeremo infine i sistemi antincendio per capire quali scegliere per garantire la sicurezza del camper e del camperista.



Come nasce un incendio


Prima di tutto, facciamo chiarezza su cos'è un incendio e come si propaga. Per accendere il fuoco sono necessari tre elementi: un combustibile, il calore e l'ossigeno. Il combustibile può essere qualsiasi materiale infiammabile, sul camper e nel campeggio ne troviamo in grande varietà: gas, carbonella, legna, benzina... I combustibili possono prendere fuoco se sottoposti ad una fonte di calore (accendino, fiammifero, luce del sole riflessa...). Il fuoco brucia e si propaga grazie all'ossigeno. 

Eliminando uno di questi elementi il fuoco si spegne, quindi se ci troviamo di fronte a una piccola emergenza, possiamo soffocare le fiamme semplicemente lanciando una coperta, dell'acqua o della sabbia su di esse; mancando l'ossigeno  il fuoco non potrà più alimentarsi e si spegnerà. 


Le cause di incendio sul camper


Per poter prevenire un incendio è necessario innanzitutto conoscerne le cause più probabili che si possono verificare sul camper o in campeggio. 


1. Corto circuiti

L'impianto elettrico di un camper è tra le prime cause di incendio a bordo, perchè è facile che si verifichino dei corto circuiti.

Solitamente l'impianto elettrico dei veicoli ricreazionali è a bassa tensione (12V) e ha bisogno di conduttori di grandi dimensioni perchè attraversati da correnti notevoli. I punti critici sono i falsi contatti che non consentono un corretto passaggio della corrente, il deterioramento degli isolanti, la sezione dei cavi. Sono pericolosi soprattutto i collegamenti "fai da te", ad esempio con il filo di rame arrotolato su se stesso e ricoperto con il nastro isolante.

I collegamenti difettosi possono rivelarsi tali solo quando l'assorbimento supera una certa soglia e provoca delle piccole scintille; queste sono potenzialmente pericolose, quindi è meglio fare attenzione se sentite dei crepitii o sfregolii nei dintorni dell'impianto elettrico.

Occorre tenere d'occhio anche la batteria, che in assenza di fusibili può rilasciare tutta la sua carica e surriscaldare i materiali vicini, seppur metallici.

Le vibrazioni del veicolo durante la marcia possono provocare il deterioramento degli isolanti; questi vanno controllati perchè se i cavi si consumano nei punti di contatto con la carrozzeria o il mobilio, il conduttore fuoriesce e può causare un corto circuito.

Un'ultima accortezza sarebbe di controllare che il diametro dei cavi sia adatto agli accessori che installate. Se il diametro è inferiore alla necessità, i cavi si surriscaldano e rischiano di fondere l'isolante.


2. Cucina

I fornelli dei camper prevedono generalmente dei sistemi di sicurezza, come il blocco del gas in caso la fiamma si spenga. Purtroppo il punto debole non è rappresentato dal fornello in sè, ma dal mobilio e dalla tappezzeria circostanti al piano cottura che, nello spazio ristretto del camper si possono trovare accanto a pentole e padelle. Tendine in tessuto, oscuranti in plastica, pareti in legno possono essere molto vicine al fornello e pericolose in caso la fiamma del gas si allarghi. 

Per questa ragione è consigliato rivestire le pareti vicine alla zona cottura con del lamierino, in grado di assorbire e disperdere il calore, evitando la combustione del mobilio in legno o in plastica.


3. Lampade

Le lampade a gasa o a petrolio vanno maneggiate con cautela, se si rovesciano possono innescare un incendio all'istante. Bisogna fare attenzione anche a posizionarle al riparo dal vento e da urti accidentali, assicurandosi che il filo a cui sono appese non rischi di bruciare. Anche le lampade alogene producono un forte calore, che può fondere gli oggetti vicini. 


4. Fughe di gas e liquidi infiammabili

Di per sé le fughe di gas e carburanti non scatenano incendi, ma sono pericolose perchè solo una piccola scintilla può innescare lo scoppio e la combustione. Scintille possono essere provocate dai motori elettrici (condizionatore, pompa dell'acqua), o dagli interruttori.

 

5. Sigarette, sigari, candele

Infine, si presta sempre poca attenzione al completo spegnimento di sigari e sigarette, ma anche delle candeline profumambiente. Se il tizzone non viene spento bene continua a bruciare in modo magari non visibile, ma pericoloso in un ambiente piccolo e chiuso come il camper, dove moltissimi materiali sono infiammabili.

 

Come prevenire un incendio: l'estintore


L'estintore è il più comune e diffuso strumento antincendio che possiamo utilizzare già sulle prime fiamme per fermare il fuoco sul nascere o impedire che si propaghi. L'utilizzo tuttavia non è intuitivo, l'estintore tradizionale deve essere manovrato da una persona che abbia delle conoscenze apposite. Il camperista dovrebbe essere informato in tal senso, visto anche l'obbligo in alcuni paesi di avere un estintore a bordo del camper o della caravan. 

Esistono numerose tipologie di estintori, che variano a seconda del peso (1 kg, 5 kg, 18 kg, ...) e dei prodotti chimici contenuti all'interno (polvere, schiuma, anidride carbonica). In un ambiente ristretto come quello di un camper, in genere è sufficiente un estintore di piccole dimensioni, che sia facilmente manovrabile e tenuto a portata di mano, ad esempio sotto al sedile o accanto alla porta della cellula. Un estintore conservato nel gavone, risulta inutile al momento dell'incendio. 

Ogni tipologia di estintori ha i suoi pro e contro. Molti camperisti lamentano che i modelli a polvere, più diffusi, rilasciano una polverina sottilissima e difficile da togliere che rischia di rovinare il mobilio del camper e le apparecchiature delicate; quelli a CO2 invece non sono efficaci all'aperto.



Tipi di estintori


  • - Estintore a polvere
  • - Estintore a CO2 / anidride carbonica
  • - Estintore a biossido di carbonio
  • - Estintore a schiuma

Per essere considerati a norma di legge gli estintori devono presentare una dichiarazione di conformità del produttore, il manuale con le istruzioni per l'utilizzo e la manutenzione e altre schede informative sul tipo di agente estinguente contenuto.

Per capire quale estintore acquistare è importante capire quale tipo di incendio si può sviluppare in un determinato luogo o situazione; su ogni estintore troverete infatti indicate le classi dei fuochi che è in grado di estinguere.


Estintori per camper e caravan


La necessità di chi viaggia in camper è quella di avere a portata di mano uno strumento sicuro, efficace e maneggevole. Gli estintori tradizionali con un peso inferiore ai 6 kg di solito sono più che sufficienti per far fronte ad un eventuale incendio sul veicolo o nel campeggio. Tuttavia per utilizzare questi modelli servono delle competenze specifiche che non tutti possiedono; inoltre gli estintori tradizionali necessitano di manutenzione e devono essere revisionati ogni 6 mesi.

Per chi è poco esperto ma attento alla sicurezza propria e del camper, esistono ulteriori dispositivi antincendio che si rivelano altamente efficaci e gestibili da chiunque senza difficoltà. Un'innovazione in questo campo è Fire Fighter - La palla mangiafuoco: una pratica sfera antincendio che garantisce protezione protezione passiva contro le fiamme. Fire Fighter si attiva automaticamente quando l'incendio è ancora sul nascere e può essere utilizzata da chiunque senza conoscenze specifiche nè controindicazioni.

Fire Fighter è una sfera di piccole dimensioni e che non necessita manutenzione; contiene speciali prodotti chimici antincendio, ed è in grado di autoattivarsi in 3-5 secondi a contatto con la fiamma o al raggiungimento di una temperatura superiore ai 70°. 

Per approfondire leggi qui: FF Fire Fighter - Palla antincendio per camper

 

Obbligo di estintore a bordo del camper


Come accennavamo sopra, in alcuni paesi esiste l'obbligo di avere u nestintore a bordo: Belgio, Bulgaria, Croazia (solamente per i veicoli commerciali), Estonia, Francia, Grecia, Lettonia, Lituania, Romania, Slovenia (solamente per autocarri e per autobus) e Turchia.


Tipi di incendio:


Fuochi di classe A – Fuochi di solidi

Sono fuochi che si originano da combustibili solidi (eccetto i metalli) e generano brace. I materiali che li provocano sono ad esempio il legno, la carta, la gomma, i materiali tessili, ecc.

Fuochi di classe B – Fuochi di liquidi

Sono fuochi che si originano da combustibili liquidi e da solidi liquefabili, come alcol, benzine, solventi, oli minerali, ecc.

Fuochi di classe C – Fuochi di gas

Sono quei fuochi che si originano dai combustibili gassosi, tra cui metano, idrogeno, butano, propilene, acetilene, ecc.

Fuochi di classe D – Fuochi di metalli

Sono fuochi causati dai metalli combustibili, come potassio, zinco, titanio, magnesio, ecc. Per questa categoria le norme ISO prevedono l'utilizzo di estintori realizzati con polveri speciali, da installare in laboratori che trattano i metalli o polveri di metallo.

Fuochi di classe E

Sono fuochi che si originano su apparecchiature elettriche in tensione, quali, interruttori, quadri elettrici, ecc. Non tutti gli estintori sono adatti all'utilizzo su tali apparecchiature.

Fuochi di classe F – ­Fuochi da oli e grassi vegetali o animali

Sono quei fuochi che si originano da combustibili di origine vegetale o animale, ad esempio nelle cucine o negli apparecchi di cottura.

 

Come utilizzare l'estintore


L'estintore va innanzitutto sistemato in un posto visibile e a portata di mano, in un camper può essere accanto al portone laterale o sotto al sedile passeggero. Ricordiamoci che in una sistuazione di pericolo non c'è tempo di andare a cercare un estintore nel garage o nel gavone, occorre averlo in un posto sempre raggiungibile rapidamente per chi si trova all'interno.

Per azionare un comune estintore bisogna per prima cosa togliere la spina di sicurezza e poi premere a fondo la leva per erogare i prodotti chimici estinguenti. Tenendosi a qualche metro di distanza dal fuoco, bisogna dirigere il getto verso la base delle fiamme, evitando di posizionarsi controvento. 

Dopo ogni utilizzo l'estintore va ricaricato, anche se l'estinguente non fosse stato consumato completamente.

Ricordiamoci che il fumo può essere più pericoloso delle fiamme, quindi prima di usare l'estintore sarebbe sempre meglio coprirsi la bocca con un fazzoletto bagnato e sdraiarsi a terra per respirare dell'aria pulita, dato che il tende ad andare verso l'alto. Se uscite da una stanza o da un luogo chiuso chiudete la porta dietro di voi per ridurre il passaggio d'aria e quindi diminuire l'alimentazione al fuoco.

 

Manutenzione dell'estintore


Gli estintori vanno sottoposti a dei controlli periodici, dato che contengono dei gas compressi. La revisione va fatta in media ogni 6 mesi, da parte di personale specializzato che deve verificarne le condizioni e il funzionamento, nonchè sostituire l'estinguente.



Scritto da Italia VR
16 Marzo 2019


Approfondimenti:


Fire Fighter - Protezione passiva contro le fiamme
https://www.palla-antincendio.it/

Estintori per camper: quale più indicato?
https://forum.camperonline.it/tecnica/accessori/estintore-per-camper-quale-piu-indicato/212739